Ascolto, scienza e creatività
per dare vita a uno spazio unico
Lavorare con me significa:
1
Ascolto
Ascolto le tue esigenze, i tuoi desideri, cosa stai affrontando e come vuoi che lo spazio ti supporti nella tua evoluzione. Solo in questo modo potrò davvero valorizzare la tua unicità. Il primo strumento che utilizzo è un questionario che potrai compilare all’inizio di ciascun percorso. Il secondo strumento è l’incontro, tramite videocall o di persona, potremo confrontarci in un dialogo aperto e collaborativo. Il terzo strumento è un form che potrai compilare mentre lavoreremo insieme. Lì potrai condividere dubbi, perplessità o riflessioni man mano che condividerò i materiali progettati per te. La buona riuscita di un progetto dipende anche dall’esperienza che si fa lungo il percorso. Per me è importante entrare in sintonia mentre progettiamo il tuo spazio di fioritura.
2
Ricerco
Ricerco, studio e approfondisco tutto ciò che le evidenze scientifiche mettono a disposizione per creare ambienti efficaci. Dalla psicologia ambientale alle neuroscienze, dalla sociologia alla medicina: ormai sono molti gli ambiti in cui si svolgono ricerche sul rapporto tra l’essere umano e lo spazio in cui vive. Attingo a queste evidenze scientifiche per tracciare le linee guida di ogni progetto e non solo. L’architettura, di interni e di esterni, è un mondo in costante evoluzione, dove il confronto tra progettisti e la contaminazione tra i saperi permette di restare al passo e trovare il proprio ritmo. La rete di collaboratori e aziende che negli anni ho costruito mi offre sempre nuove ispirazioni.
3
Creo
Dall’ideazione del concept alla definizione dei dettagli esecutivi la creatività, unita all’esperienza, è un ingrediente fondamentale. Disegnare spazi su misura che tengano al centro la persona e il suo benessere è il mio focus. Essermi occupata di architettura in tutte le sue forme e scale mi permette di avere una visione ampia per disegnare progetti di vita negli spazi e non solo. Nel progetto che realizzerò per te non vedrai la mia firma inconfondibile perché il protagonista resterai tu. Attraverso le mie idee otterrai un luogo che ti rispecchierà profondamente, che ti permetterà di esprimere la miglior versione di te e in grado di evolvere insieme alla tua vita.
Realizzare interni biofilici e giardini rigenerativi significa riavvicinarsi alla natura nella quotidianità. Per ritrovare il giusto equilibrio di mente e corpo, per stare bene qui e ora, per esprimere la miglior versione di noi stessi.
Domande Frequenti
Cosa significa biofilico?
La biofilia è la teoria esposta da Edward O. Wilson nel 1984 seconda la quale gli esseri umani hanno una propensione innata a essere attratti da tutto ciò che è vivo e vitale, stiamo bene e ci sentiamo felici a contatto con la natura perché con essa abbiamo un legame profondo radicato nella nostra biologia. Gli studi successivi hanno dimostrato che questa inclinazione è una componente vitale per la nostra salute. Creare uno spazio biofilico significa progettare uno spazio architettonico, interno o esterno, inserendo rimandi al mondo naturale, sia a livello strutturale che decorativo. Non significa aggiungere semplicemente molte piante ma lavorare su prospettive, materiali, odori, suoni creando un'esperienza multisensoriale che ci permetta di riconnettersi con la natura.
Che cos’è un Healing Garden?
Si tratta di uno spazio esterno verde in cui il disegno dei percorsi e la scelta delle specie vegetali è fatta per promuovere e migliorare la salute e il benessere delle persone, per supportare attività rigenerative per chi vivrà questi spazi. Poiché questa tipologia di giardini è nata negli istituti di cura e gli studi scientifici che ne testimoniano l’efficacia sono stati condotti in questi luoghi, si traduce il termine “healing” con “terapeutico” ma il significato è più ampio. Entrare in relazione con il verde porta beneficio a mente e corpo in qualsiasi contesto, se non siamo in ambito sanitario ma decliniamo le linee guida degli healing gardens in ambito privato, professionale o scolastico, possiamo definire questi giardini il termine più appropriato è “rigenerativi”.
Penso di essere un pollice nero, possiamo ugualmente lavorare insieme?
Certo! Però devo confessarti una cosa…i pollici neri non esistono. Anche se non riesci a far sopravvivere nemmeno il basilico, credo che fino ad ora tu abbia avuto qualche fallimento con le piante perché non hai individuato le specie più adatte non solo al tuo ambiente, ma anche al tuo stile di vita. Scegli il servizio che ritieni più adatto alle tue esigenze, oltre a creare il layout del tuo spazio per il benessere e a curarne l’allestimento, ti proporrò una selezione di piante adatte a te e ti suggerirò come associarle per ottenerne il massimo beneficio su mente e corpo, il tutto in un’ottica di sostenibilità ambientale e di bassa manutenzione, per renderti la vita più facile e rispettare le risorse del pianeta.
Quanto costa il progetto di un giardino con te?
Ogni persona, così come ogni spazio, ha esigenze diverse. Ii miei progetti sono sempre su misura e si basano su un ascolto profondo di ciò di cui hai bisogno. Di conseguenza i prezzi sono calcolati in base a vari fattori, non tengono conto solo della metratura, ma anche della complessità del lavoro e del budget che hai a disposizione. Puoi chiedermi un preventivo scrivendomi qui, ti invierò un breve questionario per conoscerci e per acquisire tutte le informazioni necessarie per proporti la mia migliore offerta. Nel frattempo puoi dare un’occhiata ai miei servizi a prezzo fisso, li trovi qui.
Quando è meglio iniziare a lavorare insieme?
Per un progetto di interni in qualsiasi momento, ovviamente prima iniziamo e meglio è. So che per chi non bazzica cantieri ogni giorno è difficile immaginare quanto tempo ci voglia per ideare, disegnare e realizzare uno spazio e spesso ricevo richieste di aiuto molto tardi sulla tabella di marcia. Lavorare insieme fin dall’elaborazione delle prime idee ti permetterà di fare un percorso coerente in termini di scelte progettuali e di maestranze, il buon esito di un progetto dipende molto anche dall’esperienza che se ne fa lungo il percorso e ci tengo ad essere al tuo fianco in ogni aspetto.
Per un progetto di esterni bisogna rispettare i tempi della natura, non tutti i mesi sono adatti per mettere mani al tuo terrazzo o giardino. Sfruttiamo i mesi invernali per progettare il tuo spazio in modo che si possa realizzare a inizio primavera e tu possa godertelo nella bella stagione. Oppure sfruttiamo i mesi estivi più caldi per realizzarlo a inizio autunno che, anche se spesso si pensa diversamente, è la stagione migliore per realizzare uno spazio verde esterno.